Le persone credono davvero che per ottenere un buon massaggio occorra provare dolore, più o meno intenso. Sia mentre lo si sta ricevendo, sia il giorno dopo. Penso alla massoterapia come lavoro di giustizia sociale. Desidero ricordare fondamentalmente alla gente che la gentilezza è ciò di cui ha bisogno il loro corpo. Quello che faccio quando sono efficace nel lavoro, è ascoltare il corpo ed essere gentile con esso e dargli il permesso di provare meno dolore e di non lavorare così duramente.

Nella mia pratica di lavoro sul corpo, è quello che cerco di trasmettere ai miei clienti. Gentilezza. Ho visto che questo porta anche ad alleviare il dolore e ridurre l’ansia, che è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno.

Il dolore è per forza necessario se si vuole superare un problema di qualsiasi tipo legato ad una contrattura,  tensione, stress, fatica, stanchezza, irrigidimento ecc.?

La risposta è semplice: un massaggio efficace è un massaggio gentile. Occorre concentrarsi su questa intenzione e notare i pensieri che emergono quando lo si fa.

Il dolore che si prova quando si riceve un massaggio, soprattutto quando ci sono dei problemi a livello muscolare, non per forza è sintomo di cura. La gentilezza è ciò di cui i nostri corpi hanno bisogno per guarire veramente.

E questo in poche parole è il motivo per cui pratico il massaggio.